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Come avere un ip pubblico con qualsiasi ISP (Fastweb, Telecom, Tiscali ecc ecc)

UPDATE 21/08/2011: Se avete Fastweb ci sono importanti novità che potete leggere nell’articolo Come avere un ip pubblico con Fastweb

UPDATE: ci sono significative modifiche a questo articolo. Non è più necessario fare nessun upgrade ma è possibile avere un ip pubblico che risponde solo per la porta 80 (webserver). La nuova guida si intitola Come avere un ip pubblico con qualsiasi ISP(Fastwbe, Telecom, Tiscali ecc ecc) 2.

Qualche giorno fa avevo annunciato la possibilità di ottenere un ip pubblico gratuitamente pur avendo come operatore fastweb che, come è noto, fornisce un collegamento alla rete velocissimo (grazie alla fibra ottica) ma non dà un ip pubblico.

Gli ip pubblici sono una risorsa scarsa, al mondo ne esistono pochi e più tempo passa più ne vengono rilasciati. Si stima che entro qualche anno, al massimo dieci, non saranno più disponibili indirizzi ip pubblici. A quel punto gli operatori telefonici saranno obbligati a passare al futuro protocollo ip. Ovvero il protocollo ip versione 6. L’ipv6 è ovvierà alla scarsità di indirizzi ip e fornirà a tutti la possibilità di ottenere un indirizzo ip pubblico. Ora, questo upgrade tecnologico è possibile averlo oggi, anche se il vostro operatore non ha ancora stabilito un collegamento ipv6. Come fare? Semplice…

Per l’adozione dell’ip versione 6 sono stati creati dei protocolli di transizione in grado di incapsulare traffico ipv6 dentro i pacchetti ip normali (ipv4). Quindi possiamo far comunicare qualsiasi computer in ipv6 tramite questa tecnica, ma manca solo una cosa: un gateway, ovvero un ponte che ci proietti nella rete ipv6. Per spiegare meglio questo concetto basta guardare la seguente immagine:

freenet6 arch

Al posto di linux router potrebbe esserci benissimo anche un dio ce ne scampi mac o un mi tocca riformattarlo windows o anche solo un pc con Ubuntu 🙂 . Gli ipv6 sono tutti pubblici, quindi una volta che avremo un ipv6 tutte le altre persone che usano ipv6 potranno collegarsi direttamente alla nostra macchina.

L’upgrade tecnologico di cui parlavo è proprio questo: passare a ipv6. Per farlo possiamo usare il software gw6c . Su ubuntu basta installare il pacchetto gw6c, per gli altri sistemi operativi basta scaricare il software gratuitamente da freenet6.net. Una volta installato, affinchè vi venga assegnato sempre lo stesso ip (ip statico), registratevi gratuitamente accedendo tramite questo link. Sceglierete username e password che dovrete mettere nella configurazione di gw6c. Il file di configurazione su Ubuntu Lucid si trova in /etc/gw6c/gw6c.conf. Basta editarlo ed aggiungere username e password. Come server impostate amsterdam.freenet6.net ed avviate il tunnel ipv6 con:


sudo /usr/sbin/gw6c

La prima volta vi chiederà di importare il certificato del server, basta digitare Y per farlo importare automaticamente, poi basta fare


sudo ifconfig

E voilà. Ecco la vostra interfaccia ipv6:

goshawk@earth:~$ sudo ifconfig tun</div>
tun       Link encap:UNSPEC  HWaddr 00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00
inet6 addr: 2001:5c0:1000:b::638f/128 Scope:Global
UP POINTOPOINT RUNNING NOARP MULTICAST  MTU:1280  Metric:1
RX packets:13537 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:15210 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:500

Ora potete accedere alla versione ipv6 di google. Per accedere alla vostra macchina potete anche usare questo indirizzo: USERNAME.broker.freenet6.net.

Complimenti! Avete ora il vostro indirizzo ipv6 pubblico 🙂

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  1. giugno 2, 2010 alle 9:14 am

    Ciao,
    per accedere alla mia macchina da remoto devo comunque trovarmi su ipv6 o anche da una connessione “normale” posso accedere e sarà il tunnel server a ridirigermi?

    • vincenzoampolo7
      giugno 2, 2010 alle 4:46 pm

      Per accedere alla macchina da remoto dopo che hai installato gw6c devi o essere collegato da un altro pc sempre con gw6c (anche senza registrare l’username) oppure essere su una rete ipv6 nativa. Nessun operatore che io conosca però fornisce una connessione ipv6 (in italia).

  2. ronnyhel
    giugno 17, 2010 alle 5:46 pm

    Ciao
    Molto interessante l’argomento, ottimo articolo.
    Vorrei configurare il mio router di casa (wl-500g) per poi provare tramite tunnel ad effettuare un wake on lan su qualche pc di casa con un click da cellulare magari. Mi basterebbe raggiungere il router con un pacchetto ipv 6 con dentro un msg udp porta 9… Pensi sia possibile?

  3. vincenzoampolo7
    giugno 19, 2010 alle 5:59 pm

    Si è possibile ma non con il tuo router a meno che non riesci a metterci su linux. Per usare il tunnel ti serve un “qualche device” in cui gira linux, mac o windows. E a quanto ne so nei router come il linksys wrt54gl puoi mettere linux (e quindi il tool che ho detto in quest’articolo).

    Una volta messo il tool puoi mandare il magic packet al router e far andare il wake on lan 😉

  4. Pietro
    luglio 9, 2010 alle 7:21 pm

    Vorrei poter accedere al mio Slingbox Classic (un oggetto che produce uno streaming privato di qualsivoglia fonte video) da pc remoto. La NAT di Fastweb rende impossibile la cosa. Il mio Slingbox è collegato a un router D-Link 524. E’ possibile configurare il router con il tool che dicevi? E poi, come usare l’IP pubblico IPV6 con il software di visualizzazione dello Slingbox? Slingplayer, così si chiama, non é aggiornato a IPV6. Si potrebbe configurare una DDNS dal router con l’indirizzo IPV6? Perchè così potrei usare il DNS per accedere da remoto al mio Slingbox…

  5. ilinux
    luglio 29, 2010 alle 7:55 am

    @ronnyhel

    Ho un device simile al tuo devi metterci openwrt 😉

  6. novembre 2, 2010 alle 5:28 pm

    Ho letto con molto interesse l’articolo e avrei un’idea da sottoporti.
    Premetto che vorrei acquistare un TonidoPlug (in pratica è uno SheevaPlug con un software per il filesharing installato). Questo prodotto garantisce lo scambio dati _anche_ tramite relay su server della società ma con un limite di 300kb/s.
    Veniamo al dunque.
    Avendo io fastweb vorrei poter eseguire la procedura contenuta nell’articolo sull’OS installato nel plug (Ubuntu 9.04 per proc. ARM). è possibile?
    Quello che vorrei riuscire ad ottenere è un mini web-server ecologico/economico (4W) sfruttando la banda fastweb.
    Per ottenere questo risultato acquisterei anche il pacchetto LAMP per Tonido (https://store.tonido.com/index.php?main_page=product_info&cPath=3&products_id=7)
    che propone una versione già configurata e ready-to-use di LAMP per ubuntu 9.04.
    Avrei pensato anche agganciare un DNS al’IPv6 utilizzando freedns.afraid.org
    Mi auguro d’essere stato chiaro ;-P

  7. vincenzoampolo7
    novembre 2, 2010 alle 5:48 pm

    Ciao Andrea.
    La configurazione che descrivi potrebbe funzionare, non vedo nessun problema. Più che altro potresti evitare di pagare i 49$ di quel tonido-qualcosa perchè, dopo che hai una ubuntu 9.04 basta fare sudo aptitude trovi il task “LAMP server” che ti installa il tutto senza spendere soldi.
    Non sapevo di poter utilizzare freedns.afraid.org per avere un’associazione con ipv6.
    Il problema rimane comunque che solo pc ipv6 potranno vedere il tuo webserver.

    Fammi sapere come va il tuo esperimento che magari vediamo di fare un articolo! 🙂

    A presto.

  8. novembre 2, 2010 alle 6:41 pm

    Grazie per la velocissima risposta!
    Visto l’ottimismo penso che a breve ordinerò il plug.
    Riguardo questa tua osservazione: “Il problema rimane comunque che solo pc ipv6 potranno vedere il tuo webserver.” non pensi che il servizio “ipv6 reverse” possa bypassare questo problema?

    • vincenzoampolo7
      novembre 2, 2010 alle 6:50 pm

      Non sono informato a riguardo: puoi passarmi qualche link che parlano di questo servizio ?

      Facendo due calcoli matematici ciò non è possibile in maniera “classica”: una mappatura ipv4-ipv6 univoca è impossibile perchè il codomio è di gran lunga più grande del dominio di una ipotetica funzione f(x) che mappa da ipv4 a ipv6.

      Se invece esiste un servizio che in base al campo host di una richiesta http ipv4 lo forwarda ad un indirizzo ipv6 il sistema dovrebbe funzionare: ma non conosco nessun sistema che funzioni in questo modo al momento.

  9. novembre 3, 2010 alle 12:41 am

    Rieccomi,
    ho provato ad installare installare il pacchetto gw6c su una distro live di ubuntu 9.04 su usb:

    sudo apt-get install gw6c
    Reading package lists… Done
    Building dependency tree
    Reading state information… Done
    E: Couldn’t find package gw6c

    Ma il pacchetto non viene trovato.
    Ho provato anche con il Synaptic Package Manager ma niente da fare =(
    Come posso ovviare al problema?

  10. max
    dicembre 20, 2010 alle 3:03 pm

    Ciao, volevo sapere se è possibile implementare ipv6 su ANDROID v2.2 Froyo (presente nel mio HTC-DESIRE HD) in modo tale da “provare” a vedere da remoto la mia nuova IPcam “Foscam FI8918W” attraverso la rete Fastweb di cui sono dotato abbinata al router Pirelli AGE RAB 320 V02 che come noto non supporta l’UPnP. Non ho Ip pubblico quindi proverei i tuoi suggerimenti per ottenerlo ma se poi non riesco a configurare il mio cellulare HTC mi troverei punto e a capo. Grazie Max

  11. vincenzoampolo7
    dicembre 21, 2010 alle 12:41 pm

    Ciao,
    Non credo che al momento ci sia un client per un broker ipv6 per android. Prova a cercare sul market se trovi qualche programma che ti crea un tunnel ipv6. Se lo trovi allora quello che vuoi fare è di facile soluzione. Se non lo trovi o porti gogoc su android (essendo linux based non ci dovrebbero essere particolari problemi) oppure aspetti che qualcuno lo faccia.

    A presto.

  12. max
    dicembre 23, 2010 alle 2:51 pm

    Guardato sul market ma al momento vi sono centinaia di app, alcune utili altre assolutamente da evitare, ma nulla che possa creare un tunnel IPv6.
    Riguardo gogoc la vedo una strada x me difficilmente percorribile, solo recentemente mi sono avvicinato ad Ubuntu e ne stò scoprendo le potenzialità poi riguardo Android lo conosco ancora meno, il mio DESIRE HD ha 20 giorni di vita. Alla fine ho deciso, ho appena disdetto Fastweb per passare ad altro operatore che mi fornisce IP dinamico e cosa importante PUBBLICO (gratis). Grazie comunque per i consigli preziosi. Max

  13. Cristina
    marzo 3, 2011 alle 8:43 pm

    Ciao Vincenzo ho un problema con il wi-fi del mio portatile e forse tu puoi aiutarmi prima che lo lancio dalla finestra….. Sono una nuova utente fastweb, il modem è perfettamente funzionante (dicono) ma nelle proprietà della mia rete il protocollo IPV6 non riconosce la rete e internet explorer non parte. Che impostazione devo scrivere per aggiornare questo protocollo? Grazie in anticipo. Baci. Cris

  14. Alessandro
    settembre 9, 2011 alle 12:26 am

    Mi sembra molto interessante. Non ho capito, però, se è possibile configurare la rete locale, collegata al router con Linux. in modo da poter “vedere” tutti i nodi della rete, siano essi degli altri computer con Linux o dei dispositivi embedded quali le telecamere di rete. Con il comando ifconfig ho visto che l’ndirizzo IPV6 assegnato d’ufficio da Fastweb ad uno dei miei computer è qualcosa come fe80::211:11ff:fe68:dc35/64 ; non ho ben capito il significato del 64 finale, ma ho idea che non mia sia stato assegnato un solo indirizzo IPV6 ma un blocco di indirizzi che mi pemetterebbe si vedere un gran numero di nodi della mia rete locale ( 64 bit mi sembrano però un po’ troppi …). In ogni caso le telecamere non sono probabilmente in grado di essere collegate in una rete IPV6 e quindi si dovrà inventare qualche trucco per usare il NAT .

    Per inciso ho visto che il ping6 funziona con altri comp[uter della rete Fastweb ma non è visibile dall’esterno. Con Freenet 6 il problema dovrebbe essere risolto …

    Grazie per i consigli e chiedo scusa per la mia scarsa competenza in fatto di IPV6.

    Alessandro

  15. vincenzoampolo7
    settembre 9, 2011 alle 12:37 am

    Si, ti da una intera classe.
    Non reputarla una cosa strana perchè ci sono più indirizzi ipv6 che atomi nella terra 🙂

    Cmq c’è un metodo migliore per avere un indirizzo pubblico che ho scoperto durante le mie ricerche. Dagli uno sguardo: https://vincenzoampolo2.wordpress.com/2011/08/21/come-avere-un-ip-pubblico-con-fastweb/

  16. Ocafilomena
    maggio 8, 2013 alle 6:40 am

    Interessantissimo, scusa l’ignoranza mi sto avvicinando solo adesso a questo argomento, ma se volessi utilizzare questo metodo per realizzare un server di posta elettronica? Avendo la porta 25 bloccata in ingresso, “ISP Tiscali”, con questo metodo riuscirei ad aggirare il problema? Mi puoi eventualmente indicare come?

    Ocafilomena

  17. aleroma
    dicembre 1, 2014 alle 11:48 am

    ciao a tutti io ho fastweb con fibra a 100 e il mio ip comincia con 10.
    dato che ora fastweb mi puo dare ip pubblico gratuito, mi conviene richiederlo??
    quali sono i pro e i contro??

    grazie mille

  1. giugno 1, 2010 alle 5:04 pm
  2. gennaio 30, 2011 alle 6:00 pm

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