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Archive for the ‘ubuntu/kubuntu’ Category

Come collegarsi alla rete wifi del Politecnico di Milano con ubuntu 11.10

dicembre 22, 2011 3 commenti
Con ubuntu 11.10 la modalità di connessione alla rete del Politecnico di Milano è cambiata. Mentre prima non era necessario convertire il certificato .p12 adesso quel certificato è essenziale per la connessione.
Per generare il certificato basta avere installato il pacchetto openssl.
Per generare il certificato basta fare:
<pre>goshawk@earth:~/Documents/Polimi/internet/S750336$ openssl pkcs12 -cacerts -in CertificatoASI.p12 -out asi.cer
Enter Import Password:
MAC verified OK
Enter PEM pass phrase:
Verifying - Enter PEM pass phrase:
goshawk@earth:~/Documents/Polimi/internet/S750336$

Una volta generato il certificato cercate le rete internet e connettetevi usando queste impostazioni. Sostituite S750336 con la vostra matricola.

Buona navigazione!

 

Rilasciata Ubuntu 11.10 ecco le novità!

ottobre 14, 2011 2 commenti

 

Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot è stata rilasciata ieri. Dopo sei mesi di sviluppo intensivo sono molte le migliorie dal punto di vista tecnico e di usabilità introdotte con questa ultima relase. Il gattopardo onirico (ndr: traduzione letterale di Oneiric Ocelot) sta facendo discutere di se tra i vori forum che si occupano di ubuntu per le sue peculiarità rispetto alle altre distro.

Dal punto di vista dell’utente una peculiarità che salta subito all’occhio è l’utilizzo di un Desktop Environment chiamato Unity al posto dei più comuni Kde, Gnome, Xfce o Lxde. Unity è focalizzato sulla semplicità di utilizzo e per l’utilizzo con una tastiera. E’ infatti molto semplice passare da un programma all’altro semplicemente usando la tastiera. Il pannello a scomparsa permette poi di avere tutta l’area a disposizione dello schermo per i programmi; funzionalità che si rivela molto utile soprattutto nei sempre più diffusi netbook e tablet. In Unity è stato completamente riscritto il switcher tra i programmi attivabile con la combinazione di tasti Alt+Tab. E’ stato inoltre notevolmente migliorato il supporto ad Unity per la ricerca di files e cartelle nel pc.

Tra le novità nell’ambito più tecnico troviamo anche l’utilizzo di LightDM al posto di gdm per la gestione del login che garantisce tempi di boot inferiori e una interfaccia grafica più accattivante.

Come nei sistemi Mac, Ubuntu pone molta attenzione nei font a tal punto da creare il proprio font, l’Ubuntu font che già era utilizzato in ubuntu 11.04. La famiglia dei font di ubuntu su arricchisce in questa nuova release con l’Ubuntu Mono e Ubuntu Condensed font.

Ubuntu software center, il package manager di default, è stato molto migliorato e si presenta con una nuova interfaccia. E’ stato infine introdotto OneConf che permette di sincronizzare i programmi tra diversi computer. Con il nuovo software Déjà Dup è possibile fare backup semplici da uploadare nella propria cloud o in una cloud pubblica.

Evolution, il client di posta di defalt viene mandato in pensione e Thunderbird viene promosso a client di posta predefinito. Il nuovo client di posta è stato completamente integrato in Unity. Ogni nuova mail nella inbox viene indicata all’utente in maniera discreta vicino all’ora con l’immagine di una busta da lettere colorata.

E’ anche presente in ubuntu 11.10 il nuovo Gwibber frutto di una pesante ottimizzazione che il progetto a subito negli ultimi mesi.

Le modalità di installazione sono state ulteriormente semplificate grazie al fatto che le immagini iso rilasciate da ubuntu sono create usando una tecnologia ibrida che permette di scriverle su chiavette usb o su cd senza l’ausilio di software particolare.

Ma non solo Ubuntu è ghiotta, per le novità introdotte, per gli utenti desktop; ci sono molte novità anche per gli utenti server grazie al reintrodotto supporto per XEN e per due nuove componenti software: Juju e Orchestra che assicurano una rapida messa in produzione di nuovi server e un management più strutturato potendo scegliere tra un catalogo già pronto e predisposto dalla comunità di software e servizi.

Inoltre ubuntu 11.10 ha Linux kernel 3.0.0-12.20, Upstart 1.3, Gcc 4.6, Python 2.7. Maggiori informazioni possono essere trovate nella nota di rilascio du Ubuntu 11.10.

Parleremo molto più in dettaglio di Ubuntu e la sua ultima release focalizzandoci sull’User Experience al Linux day di Milano (www.linuxdaymilano.tk).

Qualcuno sa qualcosa su questo logo?

Oggi ho trovato nella mia inbox questo logo… che qualcosa bolle in pentola? Qualcuno l’ha mai visto?

Categorie:ExtFeed, ubuntu/kubuntu

Come collegarsi alla rete del Politecnico di Milano con Ubuntu

Per chi ha problemi con il collegamento alla rete del poli, vi informo che su Ubuntu 9.10 e 10.10 la rete funziona out of the box. Ecco le impostazioni per farla andare.

Spero sia utile!

Appena ho più tempo vi prometto una audioguida!

Come avere un ip pubblico con qualsiasi ISP (Fastweb, Telecom, Tiscali ecc ecc)

maggio 20, 2010 22 commenti

UPDATE 21/08/2011: Se avete Fastweb ci sono importanti novità che potete leggere nell’articolo Come avere un ip pubblico con Fastweb

UPDATE: ci sono significative modifiche a questo articolo. Non è più necessario fare nessun upgrade ma è possibile avere un ip pubblico che risponde solo per la porta 80 (webserver). La nuova guida si intitola Come avere un ip pubblico con qualsiasi ISP(Fastwbe, Telecom, Tiscali ecc ecc) 2.

Qualche giorno fa avevo annunciato la possibilità di ottenere un ip pubblico gratuitamente pur avendo come operatore fastweb che, come è noto, fornisce un collegamento alla rete velocissimo (grazie alla fibra ottica) ma non dà un ip pubblico.

Gli ip pubblici sono una risorsa scarsa, al mondo ne esistono pochi e più tempo passa più ne vengono rilasciati. Si stima che entro qualche anno, al massimo dieci, non saranno più disponibili indirizzi ip pubblici. A quel punto gli operatori telefonici saranno obbligati a passare al futuro protocollo ip. Ovvero il protocollo ip versione 6. L’ipv6 è ovvierà alla scarsità di indirizzi ip e fornirà a tutti la possibilità di ottenere un indirizzo ip pubblico. Ora, questo upgrade tecnologico è possibile averlo oggi, anche se il vostro operatore non ha ancora stabilito un collegamento ipv6. Come fare? Semplice…

Per l’adozione dell’ip versione 6 sono stati creati dei protocolli di transizione in grado di incapsulare traffico ipv6 dentro i pacchetti ip normali (ipv4). Quindi possiamo far comunicare qualsiasi computer in ipv6 tramite questa tecnica, ma manca solo una cosa: un gateway, ovvero un ponte che ci proietti nella rete ipv6. Per spiegare meglio questo concetto basta guardare la seguente immagine:

freenet6 arch

Al posto di linux router potrebbe esserci benissimo anche un dio ce ne scampi mac o un mi tocca riformattarlo windows o anche solo un pc con Ubuntu 🙂 . Gli ipv6 sono tutti pubblici, quindi una volta che avremo un ipv6 tutte le altre persone che usano ipv6 potranno collegarsi direttamente alla nostra macchina.

L’upgrade tecnologico di cui parlavo è proprio questo: passare a ipv6. Per farlo possiamo usare il software gw6c . Su ubuntu basta installare il pacchetto gw6c, per gli altri sistemi operativi basta scaricare il software gratuitamente da freenet6.net. Una volta installato, affinchè vi venga assegnato sempre lo stesso ip (ip statico), registratevi gratuitamente accedendo tramite questo link. Sceglierete username e password che dovrete mettere nella configurazione di gw6c. Il file di configurazione su Ubuntu Lucid si trova in /etc/gw6c/gw6c.conf. Basta editarlo ed aggiungere username e password. Come server impostate amsterdam.freenet6.net ed avviate il tunnel ipv6 con:


sudo /usr/sbin/gw6c

La prima volta vi chiederà di importare il certificato del server, basta digitare Y per farlo importare automaticamente, poi basta fare


sudo ifconfig

E voilà. Ecco la vostra interfaccia ipv6:

goshawk@earth:~$ sudo ifconfig tun</div>
tun       Link encap:UNSPEC  HWaddr 00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00
inet6 addr: 2001:5c0:1000:b::638f/128 Scope:Global
UP POINTOPOINT RUNNING NOARP MULTICAST  MTU:1280  Metric:1
RX packets:13537 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:15210 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:500

Ora potete accedere alla versione ipv6 di google. Per accedere alla vostra macchina potete anche usare questo indirizzo: USERNAME.broker.freenet6.net.

Complimenti! Avete ora il vostro indirizzo ipv6 pubblico 🙂

Facebook abilita il supporto jabber: usiamolo con kopete o pidgin o adium o ichat!

Da qualche giorno facebook ha abilitato il supporto al protocollo XMPP. Ciò ha aperto la strada a molti client di Istant Messaging ovvero i programmini come msn o yahoo che ci permettono di chattare con altre persone. In passato ho parlato di come far funzionare la chat di facebook su kopete, un client di istant messaging, tuttavia il plug-in che avevo utilizzato soffre di qualche problema dato che si interfaccia direttamente con i server facebook come se fosse la chat implementata nel browser quando si è sul sito facebook.com.

Le istruzioni su come impostare il proprio client sono pubblicate direttamente su facebook a questo indirizzo. In poche parole basta impostare questi dati per la connessione:

Username: username@chat.facebook.com

Password: la vostra password di facebook

Server: chat.facebook.com

Port: 5222 (NO SSL)

Via la chat di Facebook, ora Kopete, il client messenger, la supporta!

dicembre 2, 2009 1 commento
Novità dal fronte Ubuntu Karmic Koala 9.10.  Kopete, il miglior client (per mio personalissimo giudizio) di istant messaging (messaggistica istantanea, come yahoo messenger, msn live messenger) ha aggiunto il support a facebook. Forse questa non è una notizia nuova, in ogni caso i precedenti malfunzionamenti sono stati risolti con la nuova versione, come potete vedere dall screenshot.

I nomi e le photo personali dei contatti sono stati offuscati per non violare la privacy dei miei contatti. Prima dell’aggiornamento di versione, facebook.com ha cambiato il protocollo di comunicazione della propria chat ed il vecchio plugin non era in grado di capire se l’account era online o meno.

Per installare la nuova versione basta abilitare il repository karmic-proposed aggiungendo le seguenti linee al file /etc/apt/sources.list

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiverse

deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiverse

installare quindi il pacchetto kopete-facebook tramite synaptic o riga di comando digitando:

sudo aptitude install kopete-facebook

A questo punto basterà creare un nuovo account per avere la lista dei protocolli supportati e cliccare su facebook, inserire il proprio username e password e apparirà il gruppo Facebook con tutti i vostri contatti sul vostro client di instant messaging.

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